I dati, ottenuti da UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti) attraverso un accesso civico generalizzato al Ministero dell’Istruzione e del Merito, rivelano un’Italia sempre più divisa: mentre al Nord si registrano percentuali record (conFirenzeal 51,51% e Bologna al 47,29%), al Sud le cifre crollano sotto il 5%, con picchi minimi aEnna(1,99%) e Barletta-Andria-Trani (2,13%).
A livello regionale, laValle d’Aostaguida la classifica con il 32,53% di non avvalentisi, seguita da Emilia-Romagna (29,33%) e Toscana (29,01%). All’estremo opposto,CampaniaeBasilicatasi attestano appena sul 3%.
L’associazione, aderendo alla campagna #datiBeneComune, ha reso pubblici i dati sulla non frequenza dell’ora di religione, disponibili sul proprio sito con elaborazioni grafiche e serie storiche. Per prudenza dai conteggi, spiega sempre UAAR, sono stati esclusi i dati di 2.619 scuole.